Nel fruscìo della pineta

Perchè non credo in Dio

Pubblicato da: VaLeRiO su: 11 aprile 2008

Inizio a scrivere questo post nutrendo profondi dubbi riguardo alla comprensione da parte di terzi dello stesso. Quando mi districo in scritture impegnative il risultato è quasi sempre una bella pergamena indecifrabile. Premesso questo, passiamo ad altre premesse.

  1. Evito appositamente di argomentare la Chiesa. Riguardo alle sue indescrivibili malefatte (che ancora oggi si ripetono) non posso esprimermi.
  2. Non sono agnostico, sono proprio ateo. Credo fermamente nella inesistenza di qualsiasi Dio.
  3. Il testo che mi accingo a scrivere è un mio Pensiero e non ho l’arroganza di crederlo il giusto per assoluto. So e ammetto di essere un grandissimo ignorante in un’infinità di materie. Perdonatemi e correggetemi tutti gli errori.
  4. Per capire quello che voglio dire è necessario possedere una minima capacità di astrazione. (e io come avrò ho fatto?)

Cominciamo leggendo alcune informazioni interessanti (non dare giudizi affrettati):

  • E’ nato da una vergine con l’intervento dello spirito santo (questo era scritto in una vecchia profezia).
  • Quando è nato, il tiranno al potere voleva ucciderlo.
  • I suoi genitori hanno dovuto scappare via.
  • Tutti i bambini maschi al di sotto dell’età di due anni sono stati massacrati.
  • Alla sua nascita erano presenti angeli e pastori.
  • Ha ricevuto oro, incenso e mirto come regalo.
  • E’ stato adorato come il salvatore dell’umanità.
  • Ha fatto vari miracoli, tra cui guarire persone malate o cieche, cacciare demoni, resuscitare i morti.
  • E’ morto su una croce tra due ladri ed è resuscitato dopo 3 giorni.

State pensando che qualche dato non corrisponde perfettamente come ad esempio il mirto invece che la mirra.
Direste sicuramente però che questo è Gesù Cristo. Io vi sorprendo:
Egli è Virishna, Dio orientale, esistito 1200 anni prima dell’esistenza di Gesù.

Nella storia vengono citati decine di figli di Dio. Mithra o Mitras (Nemrod) figlio di Dio, nato il 25 Dicembre da una madre vergine, successivamente crocifisso e resuscitato a Pasqua, il 25 marzo. Il culto di Mithra si è diffuso dalla Persia all’Impero Romano.

Horus, il figlio di Dio in Egitto, è stato un altro possibile modello per creare il personaggio di Gesù.
Le correlazioni tra i due sono eclatanti:

  • Horus era la luce del mondo; Gesù era la luce del mondo.
  • Horus ha detto di essere la verità e la vita; Gesù ha detto di essere il cammino, la verità e la vita.
  • Horus era il buon pastore; Gesù era il buon pastore.
  • Horus è nato a Annu, il “posto del pane”; Gesu è nato a Bethleem, la “casa del pane”.
  • Horus era l’agnello; Gesù era l’agnello.
  • Horus è identificato da una croce; Gesù è identificato da una croce.
  • Horus fu battezzato a 30 anni; Gesù fu battezzato a 30 anni.
  • Horus era figlio di una vergine, Isis; Gesù era il figlio di una vergine, Maria.
  • La nascita di Horus fu annunciata dalla nascita di una stella; la nascita di Gesù fu annunciata dalla nascita di una stella.
  • Horus era il bambino che insegnava nel tempio; Gesù era il bambino che insegnava nel tempio.
  • Horus aveva 12 discepoli; Gesù aveva 12 discepoli.
  • Horus era la stella del mattino; Gesù era la stella del mattino.
  • Horus era il Krst; Gesù era il Cristo.
  • Horus fu tentato da Set sulla montagna; Gesù fu tentato da Satana sulla montagna.
  • Horus fece miracoli e guarigioni, Gesù fece miracoli e guarigioni.
  • Horus camminava sulle acque, Gesù camminava sulle acque.
  • Horus fu crocefisso tra due ladroni, Gesù fu crocefisso tra due ladroni.
  • Horus resuscito dopo tre giorni, Gesù resuscitò dopo tre giorni.

Gesù è nato il 25 dicembre come Krisna, Zoroastro, Attis, Adonis ed altri.
Gesù ha guarito dei malati e ha resuscitato dei morti, così come hanno fatto anche Krishna, Bouddha, Zoroastre, Bochia, Osiris, Serapis, Mardouk ed altri. Gesù è nato da una vergine. Allo stesso modo sono nati Krishna, Bouddha, Lao-Tseu, Conficius, Zoroastro , Attis, Ra e tanti altri.
Gesù è stato crocifisso in primavera con due ladroni come Krisna, Baal.

I dati di fatto sopracitati fanno pensare senza dubbio che sia molto strano che 1200 anni prima di Gesù, già una persona con la sua stessa storia fosse esistita. Fa anche molto effetto la lista di tutti gli altri Dei che hanno forti somiglianze con il Dio cristiano.
Se proviamo a rifletterci su un’attimo, il denominatore comune c’è sempre in tutti gli Dei, cambiano soltanto i nomi ed alcuni attributi che vengono aggiunti con il passare dei secoli. Attributi che l’uomo necessita aggiungere e modificare.

L’uomo ha sempre avuto bisogno di un Dio. Fin da quando viveva nelle caverne.
Ha sempre creato un Dio per qualcosa che non riusciva a spiegare.
Non capisce perchè dal cielo cade acqua e inventa il Dio della pioggia.
Non capisce come funziona il fuoco e inventa il Dio del fuoco.
Non capisce perchè il sole và e viene e inventa il Dio del sole.
E fà sacrifici, riti, preghiere verso i suoi Dei perchè lo assistano. Ha bisogno di credere. Ha bisogno di speranze.

Perchè man mano che alcuni uomini riuscivano a spiegare la pioggia, il fuoco e via dicendo questi Dei sono scomparsi?
Ora, le uniche domande alle quali non abbiamo risposte dalla Scienza sono meta-fisiche.
Da dove veniamo? Qual’è il nostro scopo? Dove finiremo una volta morti?
E non fà riflettere che dal Dio odierno noi cerchiamo le risposte proprio a queste domande?
E’ bello credere che dopo la morte ci sia il Paradiso.
E’ bello credere che c’è qualcuno che ci aiuta quando abbiamo bisogno di aiuto e che possiamo invocare con delle pregherie.

Se ci pensiamo a fondo, quello che andiamo a cercare in Dio è proprio protezione, sicurezza.
Quando c’è un problema più grande di noi ci tranquillizza pregare, sperare.

Se abbiamo un problema, dobbiamo contare su noi stessi e sulle persone che amiamo.
Se abbiamo una grave malattia, faremo tutto ciò che è in nostro potere per trovare un rimedio.
Pregare, non cambierà le cose. Forse, ci farà sentire un pò più speranzosi. Ma inconsciamente sappiamo benissimo che non sarà determinata dalla fede la guarigione.

Se tutta l’umanità fino al giorno d’oggi, avesse seguito la filosofia della preghiera ci troveremmo ancora a cacciare conigli, a morire a 10 anni, a fare fatica a comunicare fra di noi. Non avremmo la medicina che abbiamo oggi, la tecnologia, la meccanica, l’elettronica e tutto quello che ci circonda. A mio parere, non è un caso che la fede estrema, bigotta, sia maggiormente diffusa in classe sociali “medio-basse”. Dove l’”ipse dixit” è la risposta a tutte le domande.

Ecco alcune frasi dette da Gesù che si possono trovare in alcuni vangeli apocrifi.

  • Deuteronomio 23, 2
  • Non entrerà nella comunità del Signore chi ha il membro contuso o mutilato. Il bastardo non entrerà nella comunità del Signore; nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione, entrerà nella comunità del Signore.

  • Geremia 11, 11
  • Perciò dice il Signore: Ecco manderò su di loro una sventura alla quale non potranno sfuggire. Allora leveranno grida di aiuto verso di me, ma io non li ascolterò.

    Per questo così dice il Signore: Ecco io manderò sopra di loro dei mali da cui non potranno uscire; essi grideranno verso di me, ma io non li esaudirò.
    Bibbia Ed. Paoline 1969

  • Ezechiele 25, 17
  • Farò su di loro terribili vendette, castighi furiosi, e sapranno che io sono il Signore, quando eseguirò su di loro la vendetta…

  • Geremia 17, 5
  • Così dice il Signore: “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo…

  • Ezechiele 24, 13
  • Perciò dalla tua immondezza non sarai purificata finché non avrò sfogato su di te la mia collera. Io, il Signore, ho parlato! Questo avverrà, lo compirò senza revoca; non avrò né pietà, né compassione. Ti giudicherò secondo la tua condotta e i tuoi misfatti. Oracolo del Signore Dio.

  • Marco 9, 42 NT
    1. …sarebbe meglio per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare.
      Bibbia CEI
    2. …sarebbe meglio per lui che gli si appendesse al collo una pietra da mulino e che fosse gettato in mare. Bibbia Ed. Paoline
    3. ..sarebbe meglio per lui, che gli fosse legata al collo una macina da asino, e fosse gettato nel mare. Bibbia Martini
      [Mc 9, 41]

Ecco allora che l’immagine del Gesù che porge l’altra guancia svanisce.
Ma è possibile che le persone, sopratutto coloro che credono con tutti loro stessi in lui, non conoscano questo suo lato in quanto è stato nascosto per millenni. Chi può aver tratto guadagno nascondendolo? Ok, avevo promesso di non parlare di Chiesa, mantengo la promessa! E’ quindi chiaro come sia impossibile arrivare alla vera verità. D’altronde anche al giorno d’oggi l’informazione viene distorta, trasformata, repressa in base ai propri interessi. E io mi chiedo: se al giorno d’oggi, con Internet come fonte di verità si può far credere che un’influenza di un personaggio importante sia una grave malattia terminale, in duemila anni come sono state distorte le informazioni? Forse Gesù era solo una persona normale con tanta intraprendenza e spirito rivoluzionario. Supponiamo che Giulio Cesare non fosse stato ucciso in quel modo e che l’impero Romano non fosse rovinato. Forse ora lui sarebbe il nostro Dio. Di lui si racconterebbero storie incredibili. E di generazione in generazione nuove gesta, nuovi miracoli gli sarebbero stati accreditati. E man mano alcune persone si sarebbero rese conto di quanto potesse essere proficuo costruire dei luoghi di preghiera (Chiese) e di quanto potesse esserlo anche istituire delle comunità che poi si sarebbero potute controllare e gestire solo con semplice menzogne radicate nei centenni precedenti.

Questa era la parte “storica” della mia non credenza in Dio. Ora, passo alla parte prettamente filosofica.

La mia visione della vita è totalmente laica. Forse anche per questo, non riesco a credere in Dio. Ugualmente non credo nei fantasmi, nei maghi, nelle streghe, nei santi e via dicendo. Se non ho la conferma del perchè di una cosa allora sospenderò il mio giudizio verso tale cosa fino ad avere una risposta scientificamente provata a riguardo. Spesso, si associa alla “fede nella scienza” qualcosa di sbagliato. Secondo me non lo è. Preferisco credere solo in ciò che vedo. Lo vediamo tutti i giorni che fine fanno molti “creduloni”. Alcuni finiscono al verde per colpa di indovini che li prosciugano in cambio di essere salvati dalle maledizioni, altri che votano la persona che li licenzierà o gli dimezzerà lo stipendio ecc.. Io penso che tutto questo sia dovuto a una visione troppo non laica della vita.

Spesso si associa all’ateismo o similari una mancanza di principi. Non è assolutamente vero. Io ho tanti principi che vanno dall’amore, all’amicizia, alla pace, alla fratellanza e tanto altro. Certamente, ho più valori io che gli “uomini di Chiesa” che stuprano i bambini o fanno guerre per il loro Dio.

Quando ero piccolo, credevo in Dio. Ero sicuro della sua esistenza, ma ripensandoci ora, avevo un pò le fette di salame sugli occhi. Credevo, forse, perchè andavo in una scuola privata di suore. Ogni giorno preghiere, lodi e quant’altro. Ero contento di celebrare insieme agli altri. Crescendo, però, ho cominciato a pensare, partendo da piccole cose fino a essere convinto delle mie idee. Mi sono sentito stupido nell’aver creduto in Dio solo perchè così mi era stato insegnato. Mi sono sentito tradito da me stesso nell’avere accettato la fede senza aver avuto la certezza di averla.

Da allora, ho cominciato a vedere le cose, a mio avviso, più chiaramente. Ho cominciato a chiedermi se anche le formiche, gli elefanti, le mosche, le api, i cani, i gatti, le piante ecc.. andassero nel tanto discusso paradiso. Pensavo che se così non fosse, sarebbe stata una profonda ingiustizia. E se invece così fosse stato, il paradiso sarebbe già stracolmo.

La mia idea sul ciclo della vita è molto semplice e basilare: Nasciamo, viviamo e muoriamo.

Siamo il risultato dell’intera vita della Terra, che in tutta la sua esistenza, grazie alla selezione naturale ha migliorato continuamente le specie viventi. Ancora adesso, di centennio in centennio miglioriamo lentamente. Viviamo sempre di più. E questo non è dovuto a Dio, è dovuto alle circostanze. E’ dovuto al miglioramento che la vita ha avuto. Quando l’uomo ha cominciato a scoprire che la carne cotta era migliore di quella cruda, ha cominciato a tramandarlo di generazione in generazione, aumentando la qualità della vita. Ogni generazione faceva una nuova scoperta fino ad arrivare allo stato attuale. Ci si chiede però: e prima dell’uomo che mangiava la carne cruda, cosa c’era? C’erano i microorganismi che allo stesso modo si sono evoluti fino alla scimmia. Altra domanda: e chi ha creato gli organismi? A questa domanda non so rispondere. La teoria del Big-Bang è la più credibile, ma le sostante che hanno provocato il Big-Bang da dove derivano? Da Dio? E Dio allora, da dove deriva? Questa è un’incognita che credo mi rimarrà per tutta la mia vita. Le origini delle origini.

Passiamo ora alla parte della vita. Nel corso dei millenni, la posizione dell’uomo è stata risaltata rispetto a quella degli altri essere viventi. La nostra posizione è stata centralizzata, come se tutto girasse intorno a noi. Per me non è così. Il fatto che siamo più intelligenti rispetto alle altre specie non significa che noi siamo l’Essere. Abbiamo la stessa importanza di un criceto o di una lucertola. Se le lucertole fossero state più sviluppate di noi, ora loro avrebbero le autostrade, i computer, i libri, la parola. Loro ci schiaccerebbero e ci analizzerebbero. Loro si riserverebbero la speranza nella vita dopo la morte. Mentre noi, passeremmo la nostra vita a mangiare, bere, dormire.

E infine la morte. Questa è forse l’unica parte difficile da spiegare. Essendo noi comunissimi esseri mortali, una volta morti, siamo finiti. Il nulla eterno diceva qualcuno (eheh)! Il nostro cervello smette di funzionare. Così il cuore e tutti i nostri organi. Funziona così da milioni di anni. Siamo piccolissimi aghi in un pagliaio gigantesco. Non abbiamo alcuna importanza. Tantomeno abbiamo il diritto di un’altra vita. Svaniamo nel nulla, spariamo. Il nostro corpo viene sepolto ma è materia inanimata. Sepellire un rotolo di domopack sarebbe lo stesso. Abbiamo perso irriparabilmente il privilegio che ci è stato donato alla nascita. E la nostra vita è semplicemente finita. Abbiamo avuto le nostre possibilità e abbiamo seguito la naturale sequenza di vita degli esseri terrestri.

L’unico modo per continuare a esistere è vivere nei ricordi delle persone. Proprio come ha fatto Gesù! Forse proprio per questo motivo gli è stata attribuita l’immortalità.

Credo di avere finito. Credo di non aver fatto troppo casino. Credo di non aver mancato di rispetto ai credenti.
Spero che se la Chiesa dovesse leggere questo post non mi perseguiti. Spero che se Gesù in realtà esiste, sia veramente così misericordioso, se no dopo questo testo andrei diritto in Inferno!

ps. Grazie a Pane per alcune correzioni grammaticali :P
ps2. Sempre per Pane che mi ha chiesto di scrivere qualcosa riguardo ai miracoli:

In particolare:
“Le miracolose guarigioni che la scienza non riesce a spiegare e che vengono attribuite a Dio, a padre Pio ecc.. che avvengono in soggetti che magari la notte prima hanno sognato Dio/Padre Pio/altri santi, oppure li hanno proprio visti o hanno avvertito un loro segno particolare.”

Dopo aver letto questo testo è abbastanza chiaro che non credo nei miracoli. Piuttosto penso siano delle parageusie che si creano in soggetti predisposti a questo tipo di particolare esperienza. Mi spiego meglio: come mai, ad esempio, contatti con degli extraterrestri avvengono quasi sempre da parte di soggetti non mentalmente stabili oppure con gravi problemi spesso trascinati fin dall’infanzia? Avevo visto qualche tempo fà, in televisione, un uomo che diceva di essere stato rapito dagli alieni fin da giovane e che ancora 20 anni dopo, regolarmente, veniva preso e analizzato da loro. Diceva inoltre che gli era stato trapiantato in testa un chip. Ha raccontato per ore e ore di storie incredibili. A fine trasmissione, gli è stato proposto di fare delle analisi scientifiche per verificare che veramente avesse questo chip in testa. Ha rifiutato e se n’è andato.

Analogamente, una donna di mezza età che conosco dice che dopo un’indigestione che la ha portata alla coma ha visto i cancelli del paradiso con qualche Santo che non ricordo. Dando per scontato che non abbia raccontato questa storia sapendo di mentire, soltanto per la “fama” come ha fatto l’altro uomo, è possibilissimo che abbia sognato quella cosa. Ma è una semplice autosuggestione. Anche io sogno di volare, di attraversare i muri ecc.. ma questo non significa che ciò sia possibile e sopratutto che sia accaduto.

Poi bisogna anche sempre considerare che a tutti piace raccontare storie. C’è chi lo fà scrivendo libri e chi lo fà andando in televisione.

1 Risposta to "Perchè non credo in Dio"

Bene. Ti consiglio alcune letture a riguardo:
Dio e la religione.
Perché non sono cristiano (di Russell e di Odifreddi in chiave più moderna).
Io credo che il fatto che le religioni siano false non significa per forza che dio non esiste… Ma poi!
Sarebbe forse il caso di cominciare dando una definizione di dio. Cosa che tutte le religioni, tranne quelle naturali come quelle degli indiani d’america, si guardano bene dal fare.
Poi giriamo tutto a natzingher e gli chiediamo un parere: tipo come fa una vergine a partorire e restare tale…
La cosa triste è contare qunate persone si sono ammazzate per queste… come dire? Stronzate?
Se rimane tempo ci sono sempre gli ottimi
“saggi scettici” e l’abc del bon cittadino, sempre del bon lord russell.
BYEE

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